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Thread: I viaggi nel tempo

  1. #21
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    Nell'universo in cui ho scelto di non scegliere
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    Uhmm questa storia del missile non so da che parte prenderla, come al solito i dati che abbiamo non sono completi.

    Cosa indicano i due orologi che Faraday mette a confronto? Indicano l’ora o il tempo trascorso dal lancio?

    L’ora è compatibile con le condizioni d’illuminazione, ma non avrebbe senso se c’è una distorsione temporale, perché sulla nave l’orario sarebbe del tutto diverso, anche quando i fantastici 4 sono partiti, perché Faraday (quando è partito) doveva avere l’orologio sincronizzato con il tempo isola? E poi tutto l’accrocco che mette su sembra indicare che sta cronometrando il lancio, il cronometro è in dotazione a tutto il sistema di guida e puntamento.

    Quindi indica il tempo trascorso dal lancio….tempo missile 3 ore e 16, tempo isola 2 ore e 45?
    Possibile che un missile che doveva arrivare dopo poco più di 8 secondi arrivi dopo 2 ore e 45…per quelli sull’isola?

    Quei 31 minuti, per me, non sono il tempo che impiega il missile ad arrivare, il missile impiega 2 ore e 45 minuti per quelli sull’isola, mentre per il suo cronometro sono passate 3 ore e 16.

    Questa mi sembra una considerazione preliminare, quello che ne consegue è da valutare.
    "Nell'universo di Minkowski, gli eventi che si sono verificati o che un giorno si verificheranno esistono già e non vi è alcuna distinzione fra passato e futuro. Ciò significa, di riflesso che non può mai accadere nulla di inaspettato. Non solo, quindi, il futuro è predeterminato, ma esiste già ed è tanto fisso e immutabile quanto il passato".
    Frasi tratte da "Buchi neri, wormholes e macchine del tempo" di J. Al-Khalili
    , testo ufficiale della Lost University.

  2. #22

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    Quote Originally Posted by refound View Post
    Dez, ho semplificato spiegando l'esperimento di Dan.
    ...
    Sarebbero circa 15 giorni l'anno, che non giustificano l'arzilla vitalità di Richard, né le ecografie mostrate a Juliet.
    Quindi la storia va studiata più in profondità.
    Aaah ok scusa ti avevo equivocato sull'esperimento.
    Riguardo agli altri misteriosi misteri legati al tempo, la mia risposta è ovviamente Boh... nel senso che ovviamente per ora noi traiamo anche le nostre impressione e teorie, ma la verità sarà di sicuro qualcosa di scoinvolgente!
    In particolare sui 2 temi che hai citato, riguardo a Richard non dico niente perchè... non saprei che dire. Ci deve essre sotto di sicuro qualche inghippo
    Sulle ecografie di Juliet io l'avevo interpretata all'epoca come la spiegazione (parziale) all'interesse degli Altri per i bambini, ovvero che le donne non potessero partorire sull'isola; infatti in seguito Juliet dirà che è un problema medico diverso da quello che le avevano descritto/che aveva preventivato, che il corpo materno rigettava la gravidanza ecc ecc.
    Anche ora mi pare un po' forzato pensare che le donne invecchino interiormente perchè il tempo scorre diversamente, ma avendo avuto la conferma che c'è qualcosa che non quadra a livello spaziotemporale sull'isola non ci metterei più la mano sul fuoco.

    ciao!

  3. #23

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    Non vorrei andare OT, ma vorrei dire 2 parole sulle gravidanze. Juliet è reclutata perché è riuscita a fare avere una gravidanza alla sorella, che aveva fatto una chemio per un tumore. La (possibile) situazione è quella di una sterilità ovarica, uguale da un punto di vista funzionale a quella di una donna in menopausa. Le ecografie che le vengono mostrate indicano (un pò forzosamente dal punto di vista medico) che le donne sull'isola a 30 anni hanno situazioni simili alla menopausa.
    Ora la situazione può essere legata all'invecchiamento (diverso passare del tempo per tutto l'organismo, ma non per l'apparato riproduttivo che ha un numero di ovuli da maturare che è fisso - e adesso non sono OT), ma anche a qualche influenza del campo elettromagnetico dell'isola (una specie di terapia radiante).
    Comunque, in entrambi i casi le donne non dovrebbero rimanere gravide, non (come ci fanno vedere poi) morire in corso di gravidanza o addirittura al momento del parto.
    Per questo il problema gravidanze ha ancora un grosso punto interrogativo.

  4. #24
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    Immaginare la quarta dimensione è complicato, ma per noi che percepiamo più facilmente le 3 dimensioni, ovvero quelle che escludono il tempo, potrebbe diventare più semplice osservare da un punto di vista bidimensionale. Se fossimo un punto bidimensionale che vede orizzontalmente su un pezzo di carta, come vedremmo un oggetto tridimensionale che attravversa la nostra bidimensione? Lo vedremmo come un punto che si allarga e si restringe. Immaginate veramente di essere stati disegnati su un foglio di carta e di poter guardare solo bidimensionalmente, ovvero verso gli estremi della carta e non verso l'alto. Una sfera (tridimensionale) fatta passare attraverso il foglio, non potreste osservarla nella sua interezza, vedreste, appunto, un punto che si allarga e si restringe mentre passa la vostra bidimensionalità. La quarta dimensione potrebbe essere vista, da un punto di vista tridimensionale, come la tridimensionalità viene vista da un punto di vista bidimensionale. Voglio dire: siamo sicuri che una quarta dimensione che si muove attraverso uno spatzio tridimensionale mantenga le stesse proporzioni rispetto ad uno spazio, appunto, tridimensionale? Se l'isola fosse in una quarta dimensione, manterrebbe le stesse proporzioni rispetto a ciò che comunemente accettiamo in un'ottica tridimensionale? Immaginate di vivere in uno spazio enorme che si dilata (per via della velocità del suo scorrimento) e si restringe in continuazione, potreste mai sapere se, rispetto ad un "punto fermo", siete sempre alti uguali o se cambiate le vostre dimensioni insieme allo spazio circostante? Se l'isola e tutto/tutti coloro che ci stanno sopra mutassero costantemente di grandezza, come sarebbe possibile entrarvi dentro? Come sarebbe possibile lasciarla? Mi sono spiegato malissimo, ma ho suonato per ore e ho un caos nella testa indescrivibile!

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  5. #25
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    Accidenti, mi è venuta in mente una cosa. Se in qualche modo Dan sospettava uno sfasamento temporale, infatti non era la prima volta che faceva un esperimento del genere, aveva la possibilità di accertarsene in modo molto meno macchinoso. Bastava che chiedesse a Regina che ora era! Loro due stavano parlando, ce l'avrà avuto anche 'sta benedetta donna un orologio! Quindi forse il problema è un altro. Ad esempio dove diavolo era il razzo nel tempo in cui doveva aver finito il suo viaggio. I 31 minuti di differenza sono il tempo-razzo, non il tempo barca e nemmeno il tempo-isola, che forse coincidono, infatti le comunicazioni sono in tempo reale. Quindi lo sfasamento è nel diaframma che separa l'isola dal resto del mondo, nel passaggio da A a B, che teoricamente dovrebbe essere di x secondi, invece è di x secondi + 31 minuti.

  6. #26
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    se la dimensione si dilata e si restringe più che un problema di tempo è un problema di spazio da percorrere. Come guardare un razzo che vola su un pianeta che guardiamo da lontano con una lente che avviciniamo e allontaniamo, rendendo (in questo caso apparentemente) lo spazio più grande e più piccolo. Se il razzo alla stessa velocità diventasse grande prima millimetri e poi metri, il tempo di percorrenza dello spazio varierebbe, o no?

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  7. #27
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    quello delle comunicazioni con l'esterno è un problema bello grosso, perchè non potrebbero avvenire nè se ci fosse semplicemente uno sfasamento temporale di mezz'ora o un vero e proprio rallentamento.

    premetto che dal suo comportamento faraday ci fa capire chiaramente che conosce le proprietà dell'isola: già il discorso sulla luce lo aveva fatto capire, l'esperimento col razzo è per lui una specie di prova del nove - e non sembra contento dell'estio -.

    ricapitoliamo un attimo: il tempo relativo al razzo è più lungo di 31 minuti rispetto al tempo dell'orologio sull'isola, quindi vuol dire che per lui è passata mezz'ora in più dall'attivazione (su un tempo totale di 2 ore e 45 minuti, una proporzione niente male). non mi sembra particolarmente logica l'opzione che prevede solo 31 minuti di scarto e basta, senza proporzioni, poichè non spiegherebbe la differenza tra i due orologi: il fatto che per uno sia passato più tempo fa capire che c'è una differenza di scorrimento vero e proprio.

    poi c'è un'altra cosa: per regina, sulla barca, il razzo sarebbe arrivato subito dopo essere stato lanciato, mentre in realtà ci ha messo molto di più. il problema è che il personaggio di faraday non mi sembra abbastanza lucido da spiegarsi come si deve senza farci sudare...

  8. #28
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    Coma la interpreto io (il cronometro non segna l’ora ma il tempo dal lancio) ci sono 3 diversi tempi di arrivo del razzo:

    1 – Tempo Regina, 20 secondi (ho cronometrato da 40 Km a zero, il razzo teoricamente andava a 7.200 Km/h)
    2 – Tempo razzo 3 ore e 16 minuti
    3 – Tempo isola 2 ore e 45 minuti

    Il tempo razzo ed il tempo isola non possono essere “effettivi” altrimenti il razzo avrebbe consumato il carburante molto prima….non credo avesse un’autonomia di più di un minuto o due d’accensione.

    Secondo me il razzo non è stato lanciato nel “corridoio d’entrata”.
    "Nell'universo di Minkowski, gli eventi che si sono verificati o che un giorno si verificheranno esistono già e non vi è alcuna distinzione fra passato e futuro. Ciò significa, di riflesso che non può mai accadere nulla di inaspettato. Non solo, quindi, il futuro è predeterminato, ma esiste già ed è tanto fisso e immutabile quanto il passato".
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  9. #29
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    Quote Originally Posted by TenguMan View Post
    Martin non stai pensando quadrimensionalmente (hihi citazione stupidissima)

    beh ma più che "viaggio nel tempo" è una "dilatazione spazio/temporale"....il buco nero ad esempio ha una forza gravitazionale così elevata da modificare appunto il tessuto spazio/tempo...così per l'elettromagnetismo, ma anzichè essere una forza gravitazionale ad entrare in gioco è una forza elettromagnetica... questa forza non è che fa viaggiare nel tempo, ma semplicemente lo fa scorrere più lentamente..
    Quello che dico io, appunto, è che al cosa mi risulta per la gravità, ma non per l'elettromagnetismo.
    Quote Originally Posted by Dezmond View Post
    Mi sa proprio che questo topic sarà il mio preferito... muaahahahahhaha



    Grazie per il benvenuto e per la panoramica... non c'è mica un'emoticon che arrosisce? hihi
    L'effetto dipende dalla velocità, non dalla gravità. La gravità è assolutamente ininfluente se non a valori elevatissimi, per dire il tempo sulla terra e nello spazio in una stazione orbitante, gravità prossima allo 0, è identico.
    Oltretutto se davvero la minore gravità avesse un influenza, sarebbe in senso opposto (ovvero si perderebbero decimillesimi di secondo invece di guadagnarli).
    Infatti quando dicevo delle teorie (di cui conosco poco, e sono proprio teorie ancora da scrivere o giù di lì) in cui si parla di alterazione da campo gravitazionale si parla sempre come minimo di un buco nero e perdipiù rotante (non so perchè, non so la differenza tra rotante e non rotante; so solo che la gravità del non rotante non andrebbe bene); non basterebbe neanche una stella di neutroni per variare minimamente lo spaziotempo, e tale stella avrebbe una gravità allucinante rispetto a quella della terra.
    Non sono per nulla d'accordo. La gravità non è ininfluente, tanto che con le moderne tecniche si riesce a registrare sui cronometri un diverso scorrere del tempo, fra orologi a terra e in orbita.

    Poi, volendo essere pignoli, anche la velocità ha effetti visibili solo considerando velocità elevatissime. In più la velocità ha un limite massimo, la massa (e quindi la gravità) no.

    Gli effetti ci son da subito, non confondiamo gli effetti visibili con gli effetti. Anche un mio capello incurva lo spazio tempo.

    Quello con cui concordo, è che se volessimo parlare di gravità, sarebbe in senso "opposto": ovvero non èl'isola il posto di maggior gravità, ma il mondo esterno....eppure l'esperienza ci suggerisce che la gravità sia simile (non ho visto nessuno volare via o venir dilaniato dalla gravità).

    Se ci pensiamo bene, nessuna delle ipotesi di alterazione spazio temporale che i vari "cervelloni" (me compreso ) hanno fatto finora sembra avvenire sull'isola: che si tratti di gravità, velocità, o elettromagnetismo, per viagiare nel tempo ne sono richiesti una quantità tale da essere probabilmente distruttivi nei confronti della materia circostante....

    Insomma, per spiegare quello che succede in lost non basta leggersi hawking (come aldo).
    LA SAGGEZZA E LA VERITA' SONO NEI POST PRECEDENTI. W I POST PRECEDENTI. LEGGI I POST PRECEDENTI





  10. #30
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    Anche nella piramide di cheope in egitto il tepo scorre diversamente.
    Si hanno distorsioni spazio tempo.
    Quello che mi chiedo io è che un orologio non può misurare tali distorsioni,
    cioè alla fine un orologio è un dispositivo che ha definito per convenzione l'unità secondo.
    Ora tale orologio che si usi in madagascar in croazia o in namibia ha sempre per convenzione tale unità.
    Cioè il quarzo che è dentro continuerà ad oscillar nello stesso modo..
    Non so se riesco a spiegarmi.. Se ci fossero anomalie o influenze magnetiche, probabilmente l'orologio si guasterebbe, si fermerebbe etc..Mi spiego meglio: se voi siete a roma, e il vostro orologio segna le 2.15; prendete un aereo mega iper veloce e arrivate a belfast. (facciamo che ci mettete 5 minuti) il vostro orologio segna le 2.20 ma in realtà li c'è il fuso quindi sarà un ora prima. Siete voi che dovete rimettere il vostro orologio no?
    Cioè io sono d'accordo che ci sia una distorsione spazio-tempo, non sarebbe nulla di sconvolgente ma cioè boh io in ste cose mi ci perdo.
    Quindi questo per me esclude l'ipotesi che siano orologi che segnano l'ora.
    Sono cronometri, la domanda è il razzo può aver viaggiato tre ore?
    E inoltre come è che dan subito va e lo svita? Non doveva essere un minimo caldo?

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